TRA LA SERRA E IL LAGO

Viverone e il tesoro Unesco

L’acqua è fonte di vita da sempre, fin dalla preistoria: per questo il lago di Viverone e gli altri piccoli specchi d’acqua della zona sono stati sede di insediamenti fin dall’antichità. Nell’area archeologica ai confini tra le province di Biella e di Torino (che si “dividono” il lago) i ricercatori hanno individuato i resti di un villaggio di palafitte, che oggi è diventato uno dei patrimoni dell’umanità tutelato dall’Unesco. Il sito risale all’età del bronzo: situato in un'area di paludi, prati e pioppeti, è costituito dalle parti inferiori di oltre 5mila pali che sorreggevano le strutture di un grande villaggio dalla planimetria di forma circolare, di circa 70 metri di diametro. Molti dei reperti sono custoditi a Biella al Museo del Territorio, dove ha trovato spazio anche la piroga in legno rinvenuta nel vicino lago di Bertignano, un’altra testimonianza della vita degli antichi biellesi. Ma il lago di Viverone è anche un luogo di natura e di relax: qui alberghi e camping ospitano ogni estate turisti che arrivano da tutta Europa. E la fauna, specie nelle sponde più lontane dal capoluogo, comprende non solo pesci ma anche uccelli come germani reali, gabbiani, folaghe, svassi e anatre.

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