TRA RISO E CASTELLI


54,5 chilometri - Difficoltà bassa - Dislivello 340 m in salita

PARTENZA BIELLA

  • 4,1 km

    Candelo, il ricetto medioevale

    Il Ricetto medievale risale al XIV secolo, serviva in origine a proteggere gli abitanti dagli invasori e oggi è una fortezza in perfette condizioni, inserita tra i Borghi più belli d’Italia e teatro di set cinematografici ed eventi

    scorcio di candelo,ricetto medioevale
  • La riserva naturale

    La Baraggia è stata anche soprannominata “la savana biellese” per la sua particolare vegetazione. L’altipiano tra le colline e il torrente Cervo è un piccolo paradiso incontaminato (anche per le Mtb)

    Baraggia ciclista
  • 10,3 km

    Castellengo

    castellegno veduta dall'alto
  • 14,5 km

    Mottalciata, le colline del vino

    La strada costeggia le colline che rappresentano una delle zone più pregiate per i vini locali: qui si producono rossi e rosé soprattutto a base Nebbiolo

  • 16,7 km 

    Castelletto Cervo

  • 21,0 km

    Buronzo

    Il riso Dop italiano


     Lo chiamano “il mare a quadretti” perché in primavera quando le risaie sono allagate la pianura è un’enorme distesa d’acqua. Qui si produce il Baraggia Dop, il solo riso italiano a denominazione di origine protetta 

  • 26,6 km

    Carisio

  • 37,9 km

    Salussola

  • 42,6 km

    Cerrione, la miniera dei Romani

    La Bessa è una riserva naturale ma la sua storia che risale all’era preromana si conserva anche nel presente: delle antiche miniere d’oro restano le tracce e oggi qui si disputano le gare internazionali dei cercatori

    la Bessa, minatori alla ricerca dell'oro nel fiume
  • 54,5 km

    Biella