IL GIRO DEI SANTUARI


135 chilometri  - Difficoltà alta

PARTENZA BIELLA

  • 28,2 km

    Roasio

  • 40,0 km

    Crevacuore
    Il paese dei canestrelli

    Se cercate canestrelli a Biella troverete due strati di cialda friabile che nascondono una crema al cioccolato. Se li cercate a Crevacuore troverete invece cialde leggere e croccanti, fatte di pastafrolla speziata, bianche o al cioccolato. La loro ricetta risale al 1500

  • Il santuario della Brughiera

    Nel cuore dell’Oasi Zegna c’è un luogo di devozione antico e immerso nella natura: alla Brughiera, frazione di Trivero, la prima chiesa venne eretta nel 16° secolo al cui fianco fu aggiunta una chiesa più grande un secolo dopo per accogliere i numerosi pellegrini.

    Scorcio Santuario della Bruhiera
  • 59,1 km

    Bielmonte, una salita da giro d'Italia

    La salita che dalla pianura porta a Bielmonte è lunga ma è anche pedalabile, caratteristiche che l’hanno fatta entrare a più riprese tra i gran premi della montagna del Giro d’Italia. Qui si salì nel 1992, quasi una prova generale della tappa del 1993 che dopo Bielmonte prevedeva l’arrivo a Oropa, e poi nella Aglié-Oropa del 2014

  • 72,5 km 

    L'incantevole Rosazza

    Può una località di montagna essere al contempo naturalmente elegante? Sì, basta una passeggiata a Rosazza, attraversata dal torrente Cervo, circondata dalle alture e caratterizzata dalla torre del castello che il senatore Federico Rosazza elesse a sua dimora alla fine dell’Ottocento.

    Rosazza innevata .
  • Il santuario di San Giovanni d'Andorno

    La chiesa seicentesca è il cuore di questo luogo di culto che segna il cammino dalla valle Cervo verso Oropa. La curiosità è che la rettoria della chiesa è divisa in due dal confine tra i territori dei comuni di Campiglia e di San Paolo Cervo. Pietra locale e marmo bianco valsesiano sono i materiali usati per la sua realizzazione

    Veduta dall'alto del Santuario San Giovanni d'Adorno .
  • 80,5 km

    Galleria Rosazza

  • 84,0 km

    Il santuario di Oropa, patrimonio dell'UNESCO

    Se il simbolo che, nei giorni più limpidi, si vede fino dalla pianura è la cupola della basilica nuova, il cuore del culto della Madonna Nera, che fa di Oropa il luogo di arrivo di migliaia di pellegrini da tutta Italia, è la basilica antica, al centro del chiostro e del complesso che vide tra i suoi progettisti anche Filippo Juvarra. Qui, nel sacello, è custodita la statua della Vergine nera. E non è un caso che proprio a Oropa dal 2016 si tenga il raduno annuale dei piemontesi nel mondo, ritrovo di emigrati alla ricerca delle proprie radici.
    Il sacro monte di Oropa è un complesso di diciannove cappelle che conservano ognuna statue a grandezza d’uomo che raffigurano scene del Vangelo. La loro costruzione iniziò nel 1620 e dal 2005 appartengono ai beni considerati patrimonio dell’umanità dall’Unesco

    veduta frontale del Santuario d'Oropa
  • Latte toma e polenta concia

    Una salita a Oropa può essere anche una piacevole esperienza gastronomica: merito della pezzata rossa, la razza autoctona di mucche che fornisce il buon latte con cui si fanno il burro e la toma, il formaggio delle valli biellesi ingrediente indispensabile del piatto tipico della zona, la polenta concia. Si tratta di una polenta morbida, da mangiare al cucchiaio, arricchita dal formaggio fuso e da abbondante burro fatto imbrunire in padella. È perfetta con un rosso delle colline biellesi

  • La funivia e la cestovia da Oropa

    Da Oropa si può salire fino ai quasi 2000 metri del monte Camino passando da una funivia che porta fino al lago del Mucrone a una storica cestovia, unico impianto rimasto in questa storica conformazione in Italia, che sale fino a un balcone naturale che offre una vista sulle Alpi occidentali

  • 102,5

    Il Santuario di Graglia e Bossola

    La “nuova Gerusalemme” per i fedeli della Madonna venne iniziata nel Seicento per creare un luogo di devozione. Al progetto partecipò anche casa Savoia con Carlo Emanuele II che inviò l’architetto militare di corte per il progetto. La chiesa oggi è immersa nella natura della valle Elvo

    Il santuario di Graglia e Bossola
  • 112,7 km

    Croce Serra

  • 135,0 km

    Biella