LA TAPPA A OROPA

Il 20 e il 21 maggio 2017 il Giro d'Italia arriva a Biella, città ciclistica per eccellenza,  passando per Castellania, città natale di Fausto Coppi e arrivando a Oropa la montagna dedicata a Pantani


Sabato 20 e domenica 21 maggio 2017 l'edizione del centenario del Giro d'Italia è arrivata a Biella, città ciclistica per eccellenza.
La corsa partita da Castellania, il paese natale di Fausto Coppi, si è conclusa a Oropa, la montagna dedicata a Marco Pantani ed è ripartita il giorno dopo da Valdengo in direzione di Bergamo.




Tappa 14. Castellania - Oropa

La tappa dedicata a Pantani


Tappa 14 Tappa molto breve nettamente divisa in due parti: 120 km assolutamente veloci e pianeggianti che attraversano la Pianura Padana seguiti da 11 km di salita oltre il 7% con punte al 13% a pochi chilometri dall’arrivo.

Quest’anno Oropa è la Montagna Pantani.

Partenza da Castellania (novità per il Giro) seguita da oltre 8 km di trasferimento al km 0 quindi la corsa attraversa la pianura vercellese e Vercelli.

Attraversata Biella iniziano gli ultimi 11 km tutti in salita fino al Santuario (già cinque arrivi di tappa che coincidono con la presenza quale GPM).

Ultimi 11 km in salita.

Prima parte, fino all'abitato di Favaro, con pendenze dolci. Nell'abitato di Favaro con pavimentazione in porfido si raggiungono le pendenze massime (attorno al 13%).

La salita prosegue con numerose curve e con pendenze attorno al 9% fino all'arrivo su un rettilineo in porfido di 130 m largo 6.5 m.




Tappa 15. Valdengo - Bergamo

Si riparte alle ore 11.30 

 

Si parte da Valdengo già città di partenza del Giro nel 2014.

I primi 150 km sono completamente pianeggianti con i consueti ostacoli della viabilità (rotatorie, spartitraffico, etc) in quasi tutti i centri cittadini. Dopo Zogno la corsa affronta le salite di Miragolo San Salvatore (inedita) e Selvino (ultimo GPM nel 1995 a Tony Rominger).

Dopo Selvino segue una lunga discesa intervallata da tornanti e 9 km di avvicinamento fino alla città alta e poi al traguardo. Ultimi chilometri attraverso Bergamo Alta salendo alla Porta Garibaldi e poi (con 200 m in acciottolato) a Largo Aperto.

Nella prima parte le pendenze sono sempre sopra il 10% (max 12%). Ai 1800 m dall’arrivo svolta secca con breve strettoia per il superamento della Porta Sant’Agostino. Dopo l’ultimo chilometro ampia curva a sinistra per immettersi nel rettilineo che conduce all’arrivo.

Retta finale di 800 m, larghezza 7.5 m su fondo asfaltato in discesa nella prima parte e pianeggiante poi.



castellania-oropa tappa 14 giro d'italia arrivo e planimetria
valdengo-bergamo tappa 15 giro d'italia partenza e planimetria